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Parole scelte

La parola della settimana: Musica

Ormai siamo in piena estate e, tra hit estive e balli di gruppo sulla spiaggia, la voglia di scatenarsi è tanta. Ecco quindi la nostra nuova parola: musica.

Iniziamo con una delle serie Netflix più seguite: Stranger Things. La musica, infatti, diventa protagonista nella quarta stagione: grazie alle sue amate canzoni Max, la ragazzina scontrosa che aveva visto morire il fratello maggiore, riesce a sfuggire alla depressione e non solo… ma se volete altri spoiler, leggete l’articolo di Stefania Carannante!

E per tenere il ritmo, continuiamo parlando di Umberto Saba. Sappiamo che, alle origini, la poesia nasce dalla musica, e il poeta triestino ce lo dimostra in pieno: i suoi versi si cantano praticamente da soli, nella testa di chi legge. Scorrendo l’articolo di Salvatore Rosella ci viene un dubbio: se il ritmo delle parole è magia, allora Saba non è un poeta, ma un mago.

Come vedete, noi di Idee folli non vi parliamo di canzoni o di note, ma di come queste si declinano nel cinema, nella poesia e nell’arte. La nostra esperta di pittura, Susanna Winkler, ci spiega tre dipinti il cui filo conduttore è, naturalmente, sempre la musica che, pur essendo immateriale e indisegnabile, compare in tre dipinti giovanili di Caravaggio, tutti realizzati negli anni ’90 del ‘500 e ispirati dal suo maestro lombardo, Simone Peterzano.

Perciò in spiaggia non leggete solo libri, ma anche e soprattutto i nostri articoli. Come vedete, la colonna sonora dell’estate si sublima con un pizzico di follia.

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